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Weekend a Parigi - cosa vedere assolutamente

Parigi come le altre capitali europee meriterebbe più visite, e ogni volta se ne coglierebbero aspetti nuovi. Sono davvero tante le cose da vedere nella capitale francese, per fortuna un’ottima metropolitana permette di spostarsi agilmente da un posto all’altro, e la gentilezza e la nota disponibilità (a parte linguistica) dei parigini aiutano il turista nell’orientamento.
Ma se si hanno 2 giorni o poco più, la scelta è obbligatoria. Se è la prima volta che ci si reca a Parigi, ecco le tappe – ahimè – obbligatorie.
- Torre Eiffel, va vista, fotografata e possibilmente bisogna salirci. Senza bisogno di fare dichiarazioni d’amore come Tom Cruise con Katie Holmes, è sicuramente un posto suggestivo. Per chi soffre di vertigini può dare noia perché si sentono tantissimo le vibrazioni del vento.. mettete in conto una bella coda.
- Notredame de Paris. E’ un altro dei monumenti simbolo di Parigi e anche su questo vale la pena salire, non soltanto per il panorama, ma anche per ammirare gli splendidi gargoyle arroccati sulla pietra. Ci si sente un po’ come il gobbo di Notre-dame.. Ad avere tempo ci sarebbero altre cose - oltre a Notredame - da visitare nell’Ile de la Cité come le vetrate della Sainte Chapelle, ma il tempo è tiranno..
- I musei di Parigi. Ce ne sono tanti e molti bellissimi, certo un po’ bisogna farsi guidare dai propri gusti, ma non si può andare a Parigi e non visitare il Musee du Louvre e il Musee d’Orsay. La visita del Louvre da sola potrebbe occupare un’intera giornata. Tante e famose le opere presenti, non solo la Gioconda, che delude un po’ per le sue dimensioni minuscole. E’ sempre stata presa d’assalto.. dopo il fenomeno mediatico del Codice da Vinci può essere arduo avvicinarsi al quadro.
Chi vuole visitare il Louvre farebbe bene a fare una scelta prima di entrare, del tipo vediamo solo gli italiani del secolo X oppure solo l’antica Grecia… Altrimenti si rischia una certa frustrazione! mettete in conto una fila anche di due-tre ore.
Il museo d’Orsay non è da meno. L’ex stazione dei treni ospita alcuni dei capolavori degli impressionisti. E vale la pena anche solo per l’ottimo lavoro di recupero della struttura.
Ci sarebbe molto altro da fare e da vedere: un salto nel moderno quartiere della Defense con il grande arco (Grand Arche); due passi nel quartiere Latino; un po’ di shopping nei numerosi e fornitissimi centro commerciali a più piani; una passeggiata fra gli alberi e le grandi marche degli Champs Elysees, una visita alla collina di Montmartre con la bianca Chiesa del Sacro Cuore (non salite con la funicolare, ma a piedi!), per assaporare la vita degli artisti di inizio secolo o una ricerca di nomi e tombe celebri nel cimitero di Pere Lachaise (splendido).