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Amalfi da visitare

La costiera amalfitana è un tratto di costa della Campania conosciuto in tutto il mondo per la sua bellezza naturalistica e paesaggistica. Fanno parte della costiera numerosi paesi, ognuno dei quali ha proprie tradizioni che differiscono dagli altri.
Il centro più importante della costiera amalfitana è sicuramente Amalfi da cui deriva anche il nome. Amalfi è un piccolo comune che nel periodo invernale conta poco più di cinque mila abitanti, numero che aumenta vertiginosamente quando le temperature cominciano a salire per la presenza di numerosi turisti che decidono di passarvi le proprie vacanze non soltanto per le rinomate spiagge in cui prendere il sole ma anche per le numerose bellezze naturali e architettoniche che possono essere visitate.
duomo.JPG Una tappa obbligata per chi giunge ad Amalfi è quella del Duomo ubicato, appunto, in piazza Duomo. Costruito nel lontano IX° secolo, ha subito nel tempo numerose modifiche tanto da assumere un aspetto molto diverso rispetto a quello originario. All’interno trovano posto alcune opere importanti tra le quali si segnala la statua di bronzo di Sant’Andrea, un’imponente scultura di 2,5 metri per 800 chilogrammi realizzata da Michelangelo Naccherino. E’ presente, inoltre, una cripta, fatta costruire dal Cardinale Pietro Capuano nel XIII° secolo, che raccoglie le reliquie del santo protetto della città, Sant’Andrea Apostolo.
Altrettanto suggestivo è anche il Chiostro Paradiso, una costruzione in stile gotico che un tempo era un cimitero che custodiva le spoglie degli uomini più illustri della cittadina. Oggi la struttura è diventata un bellissimo giardino formato da un quadriportico con colonne dal tipico stile arabo.
Un altro luogo che merita di essere visto in quanto racconta le origini della cittadina è il Museo della Carta, un’antica cartiera di proprietà del Commendatore Nicola Milano, il quale decise di trasformarla in museo in modo da permettere a tutti gli interessati di poter ammirare le tecniche antiche e i rudimentali strumenti attraverso le quali si arrivava alla produzione della carta.

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