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Archivio della Categoria 'Italia'

Il centro storico di Napoli

Napoli è un delle città più belle d’Italia. Situata nell’omonimo golfo e dominata dalla presenza del Vesuvio, offre un patrimonio artistico e architettonico senza eguali tanto da attirare ogni anno milioni di turisti che arrivano da ogni parte del mondo per ammirarla in tutto il suo splendore.
Il centro storico di Napoli è uno dei luoghi più caratteristici e rappresentativi della città tanto da essere stato incluso dall’UNESCO tra i siti che compongono il patrimonio mondiale dell’umanità.
spaccanapoli.jpg All’interno del centro storico, particolarmente suggestiva è la strada che i napoletani chiamano “Spaccanapoli”, una tracciato che divide perfettamente in due il centro storico. Tale particolarità è ben visibile se si osserva il luogo dall’alto posizionandosi in vari punti della collina del Vomero tra i quali, per esempio, la Certosa di San Martino.
Attraversando il lungo corridoio di Spaccanapoli il turista viene a contatto con la storia di Napoli, con le sue bellezze artistiche e architettoniche e con le sue antiche tradizioni ancora vive tutt’oggi. In proposito, affascinante e suggestiva è la via San Gregorio Armeno che è conosciuta in tutto il mondo per la presenza di numerose botteghe artigianali che realizzano a mano le statuine del presepe.
Uno spettacolo che può essere goduto in ogni periodo dell’anno in quanto le botteghe rimangono sempre aperte esponendo al pubblico i propri manufatti di rara bellezza. Per i più fortunati, talvolta, vi è anche la possibilità di ammirare dal vivo un artigiano al lavoro godendo di uno spettacolo unico nel suo genere.
via-toledo.jpg Un’altra via importante del centro storico è la via Toledo, chiamata dai napoletani con il nome di via Roma in quanto la sua denominazione attuale è stata attribuita pochi anni fa in onore di colui che ne volle la costruzione nel 1536, stiamo parlando del vicerè Pedro de Toledo.
Tale luogo è conosciuto non soltanto per gli edifici storici da ammirare ma anche per i numerosi negozi di abbigliamento di marche prestigiose presenti che ne fanno uno delle strade maggiormente trafficate dai turisti e dai napoletani, soprattutto se si considera che è quasi totalmente pedonalizzata permettendo lunghe passeggiate in totale tranquillità.

Siracusa tra arte e folklore

Siracusa è un provincia che sorge nella costa sud orientale della Sicilia. La sua particolare collocazione e la presenza di numerose bellezze naturali e artistiche rendono la città molto frequentata dai turisti soprattutto nel periodo estivo quando il clima molto caldo consente di alternare giornate di puro relax in riva alle numerose spiagge a quelle dedicate a visitare i luoghi più belli e più rappresentativi della provincia.
Una tappa obbligata per il turista che per la prima volta decide di visitare la città è il Duomo di Siracusa, un’imponente chiesa sorta sui resti di un antico tempio dorico dedicato ad Athena.
Tra gli elementi più caratteristici, si segnala la facciata in stile barocco realizzata dall’architetto Andrea Palma e le numerose statue che abbelliscono il prospetto principale.
All’interno è possibile visitare la Cappella di Santa Lucia (la patrona della città) che accoglie una nicchia con il simulacro argenteo della santa realizzato nel 1600 da Pietro Rizzo.
Assolutamente da visitare è anche il Teatro Greco di Siracusa in quanto è uno dei Teatri più grandi del mondo greco giunto fino ai nostri giorni. La sua particolarità più importante è quella di essere quasi completamente scavato nella roccia. Grazie all’ottima acustica, oggi come allora viene ancora utilizzato per mettere in scena molte rappresentazioni classiche.
Un altro luogo affascinante anche per la storia che c’è dietro è sicuramente l’Orecchio di Dionigi, una sorta di grotta artificiale alta più di 23 metri che ha una forma simile ad un padiglione auricolare. La leggenda narra che la grotta fu costruita dal tiranno Dionisio il quale la utilizzava come prigione dalla quale, dato l’eco che ingigantiva le parole, poteva ascoltare i discorsi fatti dai suoi prigionieri.
Oltre che per le sue bellezze artistiche, Siracusa è conosciuta anche per i numerosi eventi di diverso genere che ogni anno vengono organizzati. Tra i più belli e folkloristici vi è “l’infiorata”, una sorta di festa organizzata a Noto durante la terza settimana di Maggio. Un evento che ormai si ripete da più di 25 anni in cui la strada di Via Nicolaci, la più rappresentativa della cittadina, viene abbellita da sedici bozzetti più belli scelti attraverso un concorso, i quali vengono riempiti di petali dei fiori mediterranei creando un effetto scenico molto suggestivo.

Catania, fiore all’occhiello della Sicilia

Catania è una delle città più belle di tutta la Sicilia tanto da essere una meta ambita dai turisti, soprattutto stranieri, che in ogni periodo dell’anno la affollano per ammirare tutte le sue bellezze naturali ed architettoniche.
La piazza Duomo è sicuramente il luogo più pittoresco e rappresentativo della città. Al centro troviamo la bellissima fontana dell’Elefante realizzata dal Vaccarini nel 736. Ai bordi, invece, possiamo ammirare i numerosi edifici antichi in tipico stile barocco tra cui spicca la Cattedrale di Sant’Agata conosciuta ai più come il Duomo di Catania. Edificato durante il periodo normanno, è stato ricostruito ad opera del Vaccarini a seguito del terremoto del 693 che provocò gravissimi danni alla struttura. Particolarmente suggestiva è la facciata in tipico stile barocco e dalle dimensioni imponenti tanto da lasciare a bocca aperta tutti coloro che la ammirano per la prima volta. All’interno è possibile visitare la tomba di Vincenzo Bellini, uno degli artisti più rappresentativi della città.
duomo2.jpg Dalla piazza Duomo, il nostro viaggio continua attraverso la via Etnea, una delle strade più antiche della città particolarmente animata grazie alla presenza di numerosi negozi sparsi ai lati della strada. Percorsi qualche centinaio di metri, sulla sinistra troviamo il giardino Bellini, chiamato dai catanesi “Villa Bellini”. Costruito per volontà del Principe Ignazio Paternò Castello di Biscari, passò successivamente al comune che ne ha fatto uno delle bellezze naturali più rappresentative della città. Le sue maestose dimensioni ne fanno la sede ideale per i numerosi eventi e manifestazioni che il comune ogni anno organizza per i suoi cittadini.
santa.jpg A proposito di eventi, particolarmente sentita è la festa di Sant’Agata, la santa patrona della città. Una festa religiosa conosciuta in tutto il mondo che, nei primi giorni di Febbraio, accoglie numerosi turisti e fedeli che arrivano da ogni parte del mondo per vedere la vara della Santa portata in processione nelle vie principali della città.

Siena, cuore della Toscana

Siena è una ridente città posta nel cuore della Toscana e conosciuta in tutto il mondo per il suo patrimonio artistico tanto da essere stata dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’umanità.
Il turista che per la prima volta decide di passare qualche giorno a Siena ha l’imbarazzo della scelta in quanto a luoghi da visitare, ma sicuramente non può esimersi dall’ammirare alcune bellezze artistiche e architettoniche che rappresentano la storia e il simbolo di Siena.

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Lucca e le sue mura

Lucca è una città piuttosto piccola, e meno nota rispetto ad altre città d’arte della Toscana. Ma non per questo offre meno attrattive turistiche, storiche e artistiche.

Il centro è raccolto dentro le mura che risalgono al 1500-1600 (ma resti medievali e persino romani sono stati di recente riportati alla luce).

Il lago di Nemi

Il piccolo Lago di Nemi è meno noto rispetto all’altro lago dei Castelli Romani (sul quale si affaccia Castelgandolfo) ed è molto più piccolo come dimensioni. Tuttavia il suo fascino selvaggio e meno turistico ne fa un luogo interessante per una gita fuori porta o un’idea weekend. Alle porte di Roma, sui Colli Albani, il Lago di Nemi ha una curiosa collocazione: a ben 316 metri sul livello del mare. Ha una bella strada panoramica che ci gira intorno.Come molti sanno questi laghi (il Lago di Nemi e il lago Albano) sono di origine vulcanica. Basta vedere un’immagine da satellite per rendersi conto di dove si trovasse il cratere - ormai estinto - del complesso vulcanico.

La Villa di Adriano a Tivoli

Il momento migliore per visitare la villa romana di Adriano a Tivoli è la primavera, quando il sole tiepido permette di godere dell’immenso giardino della villa, senza patire il caldo soffocante di mesi estivi come Luglio e Agosto.
Può essere un’ottima idea per una gita per il ponte del 25 aprile o del primo maggio, o per il lunedì di Pasqua.

Lecce, la Firenze del Sud

Noi italiani tendiamo a sottovalutare le bellezze del nostro bel paese. Ma basta prendere una macchina e girare per l’Italia e si (ri)scoprono città e bellezze architettoniche che non hanno nulla da invidiare all’estero.

Molti visitano la Puglia d’estate, per il mare. Ma anche nella stagione invernale puo’ valere la pena fare una visita in Puglia, e nello specifico nel Salento, all’estremità sud della penisola (nel tacco!).

Lecce è chiamata spesso la Firenze del sud e in effetti è per il barocco quello che per il capoluogo fiorentino è il Rinascimento. Un tale concentrato di palazzi, chiese, edifici che illustrano il meglio di quel periodo.

Villa d’Este e il giardino delle fontane

Villa d’Este è famosa in tutto il mondo per il suo bellissimo giardino, composto da vialetti, siepi e fontane.
Fu costruita a cominciare dal 1572 per volere del cardinale Ippolito II d’Este, ma ripresa anche negli anni successivi, coinvolgendo addirittura il Bernini.

La villa subisce vicende alterne, con un declino durante la proprietà degli Asburgo e una ripresa nell’800 grazie al cardinale von Hohenlohe. In quel periodo uno degli ospiti importanti della Villa fu il musicista Franz Liszt, tra il 1867 e il 1882, che infatti qui compose Giochi d’acqua a Villa d’Este, per pianoforte. Nel 1879 fece qui uno dei suoi ultimi concerti.

Todi e Orvieto

Una gita fuoriporta domenicale può essere composta da questo itinerario: Todi – Parco fluviale del fiume Tevere e infine Orvieto.

Che si arrivi da sud (Roma/Napoli) o da nord (Firenze/ Bologna) si può uscire comodamente a Orte e li imboccare la superstrada che porta fino a Todi, passando per Acquasparta, Sangemini, Massa Martana…

Todi è meno nota di città turistiche umbre come Assisi, Perugia o Gubbio. Ma è altrettanto affascinante. E’ piccola, sorge su un cucuzzolo come molti altri borghi in Umbria. E’ composta di tanti piccoli vicoletti che salgono e scendono, creando un vero labirinto.