Thumb tutto Thumb finanza Thumb scommesse Thumb shopping Thumb viaggi
« Dove siamo nel mondo sito utile per chi va in vacanza all’estero - Weekend a Barcellona - cosa vedere assolutamente »
6su » Viaggi » Berlino e la nuova architettura

6Su Viaggi

logo 6 su Viaggi

Berlino e la nuova architettura

la cupola del reichstagBerlino è una di quelle città che può piacere o non piacere a pelle, ma attualmente è una delle capitali europee più in fermento. Interi quartieri nascono e si trasformano, per stare al passo, se non superare, le grandi città cosmopolite di tutto il mondo.

Berlino è la città del vetro, dell’acciaio, della tecnologia, del moderno.. e non solo per quartieri come Potsdamer Platz dove i più famosi architetti internazionali (fra cui Renzo Piano, Arata Isozaki, Giorgio Grassi) hanno dato via libera al loro estro. E’ una città dove le nuove tecnologie in termini di architettura stanno riempiendo i vuoti lasciati dalla Guerra Mondiale prima e dal Muro poi. Le varie zone dismesse e le aree semi abbandonate sparse nel centro della città, stanno lasciando il posto a costruzioni commerciali, appartamenti, uffici e centri culturali che vengono ospitati in grattacieli e palazzi dalle forme ardite. Superfici di vetro e di specchi spuntano ovunque nella città, creando effetti visivi impressionanti sia di giorno che al calare della notte. Il Sony Center di Helmut Jahn con la cupola che cambia colore (dal blu al viola) è molto suggestiva proprio col buio.

Una delle cose che colpisce di più il visitatore che arriva a Berlino è proprio questo contrasto fra il nuovo e il vecchio.

Ne è un ottimo esempio il Reichstag, il parlamento tedesco, simbolo del nazismo, immortalato nella celebre (seppur finta) foto dei soldati russi che issano la bandiera dell’URSS in occasione della presa della capitale tedesca (1945).
Il palazzo del Reichstag dopo la riunificazione della Germania è stato ristrutturato da Norman Foster, che ha costruito una straordinaria cupola in vetro, dalla quale si gode il panorama di tutta la città. E’ talmente bella da attirare tantissimi visitatori tutti i giorni (anche perché l’accesso è gratuito) infatti è bene mettere in conto una bella coda di qualche ora.

La voglia di innovare, integrando arte e modernità è sempre stata presente a Berlino, anche negli anni bui della Repubblica Democratica Tedesca. A Berlino Est in un’ottica di sfida culturale ma soprattutto politica (si voleva in qualche modo dimostrare la supremazia sovietica sulla società occidentale) vennero costruite piazze, monumenti e palazzi all’avanguardia (per gli anni ’60) come Alexanderplatz. Dominata dalla Torre della Televisione (Fernsehturm) costruita negli anni ’60, con la sua piattaforma girevole in cima (che ospita un bar panoramico), tutta la piazza è un esempio di modernismo (per quegli anni) e creatività dal punto di vista dell’architettura, tanto che ancora oggi mantiene questo fascino per i turisti.

Tags: , , , , , , ,

Vedi anche:
BERLINO: Quattro giorni a Berlino
Weekend a Berlino - cosa vedere assolutamente
Il muro di Berlino

1 Commento a “Berlino e la nuova architettura”

  1. viaggi:

    io non credo che una città come Berlino possa non piacere! di certo non è una città convenzionale, è ultramoderna ma allo stesso tempo si respira la storia ad ogni passo, una storia sofferta testimoniata da tutte le demolizioni e ricostruzioni in pieno stile terzo millennio! per me… DA VEDERE!

Scrivi un commento